Ospedali & Salute Secondo Rapporto Annuale/2004

Il Rapporto “Ospedali & Salute” compie due anni e ribadisce il suo obiettivo di presidiare culturalmente un ambito molto significativo per il Paese, che coinvolge più di 11 milioni di persone, 621 mila dipendenti e 43,3 miliardi di spesa pubblica. Ma soprattutto che genera un’“esperienza sociale” estesa e contemporaneamente delicata, basata sulle risposte specialistiche ai bisogni di analisi, di cura, di intervento, a tutela e a promozione della salute delle persone.
Il tema viene analizzato sotto un duplice punto di vista: quello dell’offerta dei servizi e quello delle opinioni, delle valutazioni e delle propensioni dei cit­tadini, anche grazie ad un’apposita indagine congiunturale del rapporto tra famiglie italiane e ospedalità (sulla base di un campione nazionale rappre­sentativo di più di 4.000 unità).
Il vantaggio di un Rapporto Annuale è quello di mettere sotto osservazione costante l’evoluzione di un settore, con particolare riferimento all’ospedalità privata accreditata, impegnata a consolidare il peso oggettivo, la qualità delle prestazioni e il ruolo percepito dai cittadini. E questo malgrado i limiti posti allo sviluppo della componente privata attraverso i vincoli di budget e del numero massimo di prestazioni consentite.
Anche il Rapporto 2004 registra, nella popolazione italiana, un atteggia­mento volto a considerare l’offerta di servizi ospedalieri come un sistema misto pubblico/privato, nell’ambito del quale esercitare le proprie scelte, sulla base di un’adeguata informazione, oggi peraltro avvertita come insoddisfa­cente.
Una maggiore opportunità di alternative distribuite sul territorio presenta tuttavia un’inevitabile contropartita in termini di costi aggiuntivi, di cui il cit­tadino risulta consapevole e per i quali si dichiara disponibile ad assumersi, in maniera non marginale, le responsabilità conseguenti.
Inoltre per la prima volta vengono definiti degli Indici sintetici di perfor­mance del sistema, con particolare attenzione per il progressivo riequilibrio tra servizi forniti dalla componente pubblica e servizi predisposti dalla com­ponente privata.
Assecondare la crescita di un sistema ospedaliero misto costituisce l’obiet­tivo di riferimento dell’Aiop, cui l’esercizio annuale del Rapporto intende contribuire.