Moving

Dopo una lunga fase di marginalizzazione, il tema della mobilità recupera progressivamente quota nell'agenda economica e sociale del Paese. I fenomeni di mobilità si manifestano con un rilievo crescente sia in termini di flussi di passeggeri e di merci, sia per l'ammontare delle risorse immesse in infrastrutture e servizi, sia come "consumo di cittadinanza" e "stile di vita". I sistemi di mobilità, pertanto, sono sempre più chiamati a soddisfare bisogni della collettività disarticolati, personalizzati e irrinunciabili. Tuttavia, in assenza di appropriate politiche di governo e di investimento, l'accresciuto consumo di mobilità può generare costi economici e sociali altissimi. I flussi sono sovraccarichi, i tempi di trasporto aumentano per le imprese e per i cittadini, crescono i costi monetari, si innalzano i livelli di inquinamento, peggiora la qualità della vita.
Nel solco di questa complessa prospettiva di analisi si è mosso il Primo Rapporto sulla Mobilità in Italia, promosso all'Ente Fondazione BNC e realizzato dall'ISFORT. Il rapporto abbraccia in uno sguardo unico, sostenuto da un costante rigore scientifico, le tante sfaccettature della dimensione mobilità: dai nuovi fenomeni che la caratterizzano ai problemi di regolazione istituzionale, dai comportamenti e gli stili della domanda ai nodi dell'offerta, dall'impatto sull'economia a quello sul territorio.