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Il sostegno economico della non autosufficienza

Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, della Provincia autonoma di Trento, della Provincia autonoma di Bolzano, del Centro OCSE LEED di Trento per lo Sviluppo Locale e di Pensplan Centrum S.p.A. ha analizzato lo stato dell’arte nell’ambito dei sistemi di cura delle due province di Trento e Bolzano, effettuando simulazioni integrative e svolgendo indagini a livello internazionale sulle soluzioni attuate in diversi paesi membri dell’OCSE. Questo documento vuole fornire uno spunto di riflessione e abbozzare suggerimenti da realizzare con diverse modalità

La responsabilità di diventare un anziano attivo

Rapporto predisposto per conto di 50&Più Associazione e diretto a registrare i comportamenti, gli orientamenti, le necessità e le politiche legate al prolungamento della vita attiva delle persone. Tale argomento era stato analizzato anche in una precedente indagine del 2008, ma oggi ci si può (e ci si deve) riferire alle persone anche al di là dei 70 anni e non più al di là dei 60 anni come si ragionava in precedenza. In concreto sono state prese in considerazione tre fasce di età e cioè i 50-59enni, i 60-69enni e i 70enni e oltre. I risultati sono stati anche messi a confronto con analoghe indagini promosse a livello internazionale e con specifiche politiche, promosse da associazioni di anziani (e in particolare con quelle facenti capo ad AARP degli Stati Uniti), ispirate a sostenere una vita attiva prolungata del mondo maturo.

Beauty Report 2016

Il Beauty Report 2016 ribadisce, con questa settima edizione annuale, il suo obiettivo di far conoscere meglio il valore della cosmetica italiana alle istituzioni, agli operatori, ai media e all’opinione pubblica.

L’iniziativa è promossa da Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche che ne ha affidato la realizzazione alla società Ermeneia – Studi & Strategie di Sistema, creando così un appuntamento di riflessione pubblica su un settore industriale che ha fatturato nel 2015 la non trascurabile cifra di 10 miliardi di euro, di cui il 38% alimenta un flusso di export che è riuscito a crescere del 63% proprio durante gli otto anni di crisi che abbiamo vissuto.

Il Beauty Report 2016 dà conto del modo con cui le imprese reagiscono attivamente rispetto all’evoluzione dei mercati (più dinamici quelli internazionali e più debole quello interno), dando una particolare attenzione questa volta al tema delle risorse umane e a quello dei “nuovi mestieri” che servono a rendere costantemente fluida e sintonica col cliente l’intera filiera cosmetica la quale, tra operatori dell’industria e operatori fronte-cliente, coinvolge più di 200 mila persone.

L’attenzione costante per il consumatore non poteva non analizzarne anche quest’anno comportamenti, atteggiamenti ed attese che delineano una situazione di “stabilizzazione esplorativa”: dando così conferma di una maturità ormai acquisita che però vuole ancora esplorare e sperimentare, utilizzando i new media (per informarsi e per conoscere) e ricercando nuove esperienze concrete ma di assoluta qualità (sul piano dell’accoglienza e dell’arricchimento personale nel corpo e nella psiche).

Infine la ormai tradizionale analisi del settore e dei consumi cosmetici (giunta alla 48a edizione ed accorpata dallo scorso anno al Beauty Report) fornisce la chiave di lettura evolutiva dei dati riguardanti l’intera filiera cosmetica.

Ermeneia – Studi & Strategie di Sistema è una società di consulenza e di ricerca che opera per conto delle imprese, dei soggetti della rappresentanza economica e sociale e delle istituzioni, sia a livello nazionale che locale. Si occupa con particolare attenzione dello sviluppo delle aziende e dei territori, nonché dell’evoluzione dei sistemi associativi.

Cosmetica Italia associazione nazionale imprese cosmetiche conta tra le sue file circa 500 aziende, rappresentative del 95% del fatturato del settore che ormai tocca il valore di 10 miliardi di euro. Dal punto di vista economico l’industria cosmetica nazionale si colloca all’interno delle top ten mondiali e occupa 35 mila addetti che però salgono a più di 200 mila se si tiene conto dell’intera filiera. Cosmetica Italia costituisce il punto di riferimento del comparto per quanto riguarda l’elaborazione e la diffusione delle informazioni di carattere normativo, tecnico ed economico e lo sviluppo del business in Italia e all’estero. È associata a Federchimica e partecipa attivamente alle dinamiche del Sistema Confindustria e di Cosmetics Europe, l’Associazione Europea della Cosmesi.

Beauty report 2015

Il Beauty Report/2015 ha raggiunto quest’anno la sua sesta edizione che – come sempre – viene posta al servizio delle istituzioni, degli operatori, dei media e dell’opinione pubblica.
Cosmetica Italia – associazione nazionale imprese cosmetiche ha promosso a suo tempo il Beauty Report, affidandone la realizzazione alla società Ermeneia – Studi & Strategie di Sistema, allo scopo di seguire annualmente l’evoluzione del settore che è riuscito ad attraversare la crisi, mantenendo una buona capacità di tenuta, sapendo innovare con continuità ed incrementando il proprio flusso di export.
Il check-up annuale delle aziende cosmetiche, oltre che fare il punto sull’incorporazione in positivo della crisi, ha misurato la percezione degli imprenditori rispetto ai processi di trasformazione dei consumatori e della loro propensione alla spesa per prodotti cosmetici.
E proprio ai consumatori è stata dedicata la seconda consueta indagine annuale, la quale ha evidenziato il consolidarsi di atteggiamenti e di comportamenti di maggiore equilibrio e sobrietà, che però manifestano una maggiore disponibilità agli acquisti. Il che non toglie che le decisioni di spesa vengano “filtrate” da una accresciuta capacità di combinare canali diversi e prodotti diversi, sostenuta possibilmente da una quota – sempre più desiderata – di maggiori servizi, in grado di favorire una (seppur minima) shopping experience.

Curriculum

Nadio Delai si è formato presso la Facoltà di Sociologia di Trento, dove si è laureato nel 1972. Dopo precedenti esperienze lavorative (nell’ambito bancario e in quello dell’insegnamento) si è trasferito a Roma presso la Fondazione Censis, in cui ha svolto attività di ricerca sociale ed economica, nel periodo 1972-1984, assumendo la responsabilità del Settore Education e quindi del Settore Nuove Tecnologie dell’Informazione. È stato quindi nominato Direttore Generale della stessa Fondazione, presso la quale ha svolto tale ruolo dal 1984 al 1993.

Nel biennio 1993-1994 è stato Direttore della Rete 1 della Rai – Radiotelevisione Italiana, occupandosi di tutte le funzioni (palinsesto, gestione, personale, comunicazione esterna) che fanno capo a tale ruolo.

È quindi passato alle Ferrovie dello Stato, dove ha svolto la sua attività negli anni 1995-1999. È stato Direttore Centrale per le Politiche Economiche e Sociali, svolgendo attività di analisi, di studio, di progettazione nel campo dello sviluppo economico nazionale e locale, in collegamento con le strategie poste in atto dalle stesse Ferrovie dello Stato. Contemporaneamente (nel periodo 1997-1999) ha ricoperto il ruolo di Amministratore Delegato di ISFORT SpA – Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, società mista tra Ferrovie dello Stato e Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni. In tale ruolo ha seguito l’attività strategica e gestionale dell’Istituto, impegnato nell’ambito della formazione manageriale, da un lato e della ricerca, dall’altro, con riferimento al settore trasportistico (terra, mare, aria) sia pubblico che privato.

Sempre nel periodo suddetto (e precisamente nel biennio 1998-1999) ha prestato la sua attività presso l’Istituto Trentino di Cultura (oggi Fondazione Bruno Kessler), in qualità di Presidente. Tale Istituto rappresenta un soggetto di ricerca tecnologica (informatica avanzata), istituzionale, religiosa e sociale, con una significativa proiezione nazionale e internazionale, in cui sono occupati all’incirca 400 ricercatori.

Nel 1999 fonda la società Ermeneia – Studi & Strategie di Sistema, di cui è Presidente e attraverso la quale ha sviluppato attività di consulenza, di studio e di ricerca, al servizio di singole imprese, di associazioni di rappresentanza degli interessi, di soggetti pubblici (Ministeri ed enti nazionali, regioni, enti locali, camere di commercio) e di altri soggetti privati (banche, assicurazioni, sistema cooperativo), nonché di grandi gruppi nazionali ed internazionali.

Contemporaneamente (negli anni 2000-2003) fonda, insieme ad altri soci, la società ILESIS Srl – Ricerca e Formazione per i Sistemi Sanitari, assumendo la carica di Amministratore Delegato. In tale ruolo promuove e realizza attività di ricerca, progettazione e comunicazione nel campo della salute per conto di soggetti pubblici e privati, con particolare riferimento ai temi della spesa sanitaria, della customing satisfaction degli utenti, della cultura diffusa del farmaco, dell’umanizzazione del trattamento rivolto ai pazienti.

Lungo tutta l’attività via via svolta nel tempo è stato anche consulente di molti soggetti pubblici e di organismi privati e associativi, di carattere nazionale e di carattere internazionale (come l’Unione Europea e l’Ocse).

È autore di numerosi articoli, saggi e libri, pubblicati nel corso della sua vita professionale.

Pubblicazioni

Nel menù "Argomenti" compare una selezione dei testi pubblicati dall’autore dal 1995 ad oggi, articolata nelle nove tipologie indicate.
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