Ospedali & Salute 2018

Ospedali & Salute 2018
A cura di Nadio Delai (Ermeneia) FrancoAngeli, 2018 ISBN: 9788891772183
Ospedali & Salute Sedicesimo Rapporto Annuale/2018

Il Rapporto Ospedali & Salute/2018 descrive annualmente l’andamento del sistema ospedaliero italiano, che si presenta come una realtà più che consistente, con più di 1.000 istituti di cura, 200.000 posti letto, 8,8 milioni di ricoveri, 632.000 addetti e una spesa complessiva di 63,1 miliardi di euro, pari al 55,4% della spesa sanitaria pubblica totale.

L’ottica del Rapporto è da sempre caratterizzata da una doppia analisi, quella rivolta agli utenti e ai cittadini per i quali la protezione sociosanitaria pubblica è stata concepita e quella rivolta alla “macchina”, nelle sue varie componenti, che si presenta all’insegna di un sistema misto pubblico-privato così come è previsto dalla normativa ma anche come viene percepito e utilizzato dai cittadini.

Quest’anno si è posta l’attenzione, dal lato della domanda, su due temi particolarmente “caldi”, concernenti le liste di attesa, da un lato e l’accesso ai servizi di Pronto Soccorso, dall’altro. Si tratta di due esperienze che coinvolgono un flusso rilevante (e talvolta plurimo) di persone che interessa il 38,7% della popolazione adulta per le prime e il 28,7% per i secondi. Si possono perciò manifestare dei problemi di “ingorgo” che generano ansie, tensioni, insoddisfazioni e comportamenti alternativi – talvolta impropri – nell’utilizzo del Pronto Soccorso oltre che aumentare la spesa out-of-pocket da parte delle famiglie. Allo scopo di comprendere meglio i due ambiti citati sono state effettuate tre indagini parallele, rispettivamente sulla popolazione adulta, sulle persone che hanno sperimentato effettivamente liste di attesa e servizi di Pronto Soccorso durante gli ultimi dodici mesi e infine sui care-giver.

In parallelo si è predisposta, dal lato dell’offerta, un’analisi sulla “macchina”, di cui si è misurata la tenuta media malgrado tutto, evidenziata dall’andamento degli indicatori delle prestazioni erogate e – per la prima volta – anche dagli indicatori relativi agli esiti delle cure oltre che la percezione della qualità dei servizi da parte di cittadini e utenti. Il tutto è stato completato dal monitoraggio annuale dell’ef­ficienza delle Aziende Ospedaliere pubbliche tramite l’esame e il confronto (pluriennale) della coerenza tra le voci dei Conti Economici.

Siamo oggi davanti all’opportunità e alla necessità dunque di preservare al meglio gli obiettivi universalistici e solidali su cui si basa il nostro Servizio Sanitario Nazionale, ma proprio per questo è essenziale mettere stabilmente a confronto le esigenze di ottimizzazione dell’offerta (e non solo sul piano economico-finanziario, ma anche su quello della gestione di servizi di buona qualità) con le esigenze di una domanda che cresce quantitativamente e che diventa sempre più esigente. Serve un’articolata e nuova assunzione di responsabilità da entrambe le parti che possa aiutarci non solo a celebrare i 40 anni di Servizio Sanitario Nazionale, ma anche ad immaginarne un profilo realisticamente sostenibile per il tempo a venire.